Perché scegliere le escursioni con GEA ENERGY TREKKING

L’ENERGY TREKKING è l’antiossidante psico-biologico per eccellenza che dona a chi lo pratica regolarmente una riserva inesauribile di energia e vitalità. Il contatto con i luoghi di forza trasforma energeticamente carichi tossici di tipo emozionale e fisico grazie al ripristino consapevole del contatto con la Madre Terra. Il passo lento e consapevole, l’immersione con tutti i sensi nella Natura, sono fonte di benessere e attivano processi di guarigione. poiché favoriscono un contatto profondo con se stessi.

i prossimi trekking

30 Gennaio 2021 • Ponte D’Arbia S. Quirico d’Orcia Francigena • Trekking Toscana
768 1024 GEA TREKKING

30 Gennaio 2021 • Ponte d’Arbia S. Quirico d’Orcia Francigena • Trekking  Toscana “QUANDO LE TUE GAMBE SONO STANCHE, CAMMINA…

maggiori informazioni
17 Gennaio 2021 • la Via del Trasimeno • Trekking Umbria
1024 768 GEA TREKKING

17 Gennaio 2021 • La Via del Trasimeno Panicale Città della Pieve • Trekking Umbria Si arriva al borgo di…

maggiori informazioni
31 Gennaio 2021 • La spada nella Roccia in Toscana • Trekking Toscana
670 400 GEA TREKKING

31 Gennaio 2021 • La Spada nella roccia in Toscana • Trekking Toscana Descrizione Itinerario Da Chiusdino a Eremo Montesiepi con…

maggiori informazioni
27 Dicembre 2020 • Alla Scoperta del territorio pievese • Trekking Umbria
960 640 GEA TREKKING

27 Dicembre  2020 • Alla Scoperta del territorio pievese • Trekking Umbria I più bei tratti ad est del territorio…

maggiori informazioni
19 Dicembre 2020 • Tezio occhio che respira • Trekking Umbria
700 933 GEA TREKKING

19 Dicembre  2020 • Tezio occhio che respira  • Trekking Umbria Dalla cima del Tezio l’occhio ‘respira’ per l’ampia vista…

maggiori informazioni
GEA TREKKING

chi sono… Giuseppe Daniele / Guida Energetica Ambientale

“Un uomo come me” (Lucio Dalla) ha avuto il suo imprinting con la Natura sui monti della Tolfa. Lì da bambino (6-12 anni) trascorrevo le mie estati (d’inverno stavo a Roma), insieme al nonno maniscalco e alla nonna contadina. E lo zio poi era il veterinario del paese. Ero nella Maremma Laziale, popolata da butteri, i cui figli disdegnavano il lavoro dei padri. E infatti ero uno dei pochi bambini a stare con passione tra questi cowboy nostrani, quando accompagnavo mio nonno a ferrare i cavalli maremmani. Passavo giornate intere all’aria aperta e mi spostavo a dorso di asino o , più di rado, di cavallo. Ero in una cornice da Far West…