I 5 elementi lungo la linea del fuoco (2)

803 1013 GEA TREKKING

I 5 elementi lungo la linea del fuoco (2)

Itinerario:  Sarteano – Abbazia di Spineto – Camilla – Fonte Vetriana – cima Cetona – S. Casciano dei Bagni – Fonte d’acqua naturale
Lunghezza. Km 12
Durata: tutto il giorno 4 ore effettivo di cammino
Dislivello assoluto: 400 m.
Partenza da Sarteano alle ore 9:00 / Rientro da S. Casciano dei Bagni alle ore 16:30
Qualità: Energia (Fuoco, Acqua)

Si narra che, anticamente, Spineto non fosse nient’altro che un covo di rovi e spine. A quest’antica conformazione botanica la località Spineto, o Spineta, deve il suo nome. Un giorno, dei monaci, forse attratti dalla suggestione del luogo impervio, le cui spine non potevano non suggerire ai loro occhi la perpetua immagine della corona di Cristo, trovarono questo luogo adatto alla loro dimora, e su questo terreno inospitale eressero un’Abbazia. A questa località è legata anche la leggenda di Dorilla, la regina mora, in continuo conflitto di poteri e interessi con i monaci della vicina abbazia di Spineta: Dorilla organizzò una festa venatoria con giochi, gare e pranzi, alla quale invitò i notabili della zona. La festa profana doveva iniziare con una cerimonia religiosa, quindi la feudataria mandò a chiamare i monaci della vicina abbazia per celebrare una messa. I Monaci si rifiutarono e Dorilla infuriata, indossò i paramenti sacri e volle lei stessa celebrare il rito. Al momento della sacrilega consacrazione uscì dal calice un diabolico serpente che avvolse nelle sue spire la principessa, trascinandola lungo la china fino al sottostante torrente per poi sprofondare nell’inferno attraverso un profondo pozzo. Il tratto dove fu trascinata la regina rimase terra bruciata e su di essa “..non cresce più l’erba…” e fu chiamato lo Strascico della Regina.

Il percorso a piedi si snoda lungo il versante occidentale del Cetona, a cavallo tra la Val d’Orcia e la Valle del Paglia (antico lembo di mare del Pleistocene). Poi dalla cima del Cetona ci si affaccia sulla Val di Chiana in direzione est.

Camilla è una cipressa tricentenaria presso la quale si fa qualche gioco sensoriale, oltre al rito dell’abbraccio con il monumento vegetale vivente.

Bagno rigenerante (a fine trekking) nelle pozze o vasche di acqua termale di S. Casciano, ristrutturate con i fondi della Comunità Europea una quindicina d’anni fa.

Difficoltà:
GEA TREKKINGGEA TREKKINGGEA TREKKINGEE = Escursione per esperti (vedi legenda)
Abbigliamento: sportivo, scarpe da trekking (per informazioni chiedere alle guide), zaino max 35 litri per escursione giornaliera
Cosa Portare: acqua (almeno 1,5 l) , protezioni per il sole e per la pioggia, costume, scarpette da piscina e asciugamano.

TREKKING SARTEANO
Legenda

T = GEA TREKKINGTuristico alla portata di tutti.
Percorso non lungo, ben segnalato che non richiede problemi di orientamento e dove è facile reperire acqua e cibo.

GEA TREKKINGGEA TREKKINGE = Escursione semplice.
Sentieri di ogni genere (mulattiere,pascoli, detriti, pietraie) non sempre segnalati, ma riportati in cartografia, dove ci sono poche possibilità per acqua e cibo.

GEA TREKKINGGEA TREKKINGGEA TREKKINGEE = Escursione per Esperti.
Terreni o piani di calpestio particolari non sempre riportati sulle carte o con poche segnalazioni, guadi impegnativi (dopo piogge o disgelo). Scarsa presenza di acqua. Richiedono allenamento ed esperienza.

GEA TREKKINGGEA TREKKINGGEA TREKKINGGEA TREKKINGEEA = Escursione per Esperti ed Attrezzati.
La sigla si utilizza per percorsi attrezzati sia in grotta che lungo vie ferrate dove è richiesto l’uso di dispositivi di autoassicurazione. Questi percorsi non sono di competenza di una guida escursionistica che si appoggia per trekking EEA ad una guida alpina.